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Esportare frutta e verdura italiana

Cosa comprende il settore della frutta e verdura

Il settore comprende tutte le imprese che operano nel comparto della lavorazione e della conservazione della frutta e ortaggi. In particolare, i principali prodotti delle imprese del settore sono patate preparate, surgelate, purè di patate, snack a base di patate, verdure, ortaggi, conserve di pomodoro, sottaceti, frutta e frutta secca, succhi di frutta e di pomodoro, confetture, gelatine, marmellate di frutta, insalate.export-verdura

Caratteristiche del settore :

Il settore della lavorazione di frutta e verdura occupa 27 mila addetti in 1,8 mila imprese, con fatturato di circa 9,7 miliardi di euro. Il comparto sta vivendo una fase di rafforzamento della domanda interna e di sviluppo dell’export: entrambe le voci di business dovrebbero consolidarsi con simili ritmi di sviluppo (ca 1,5% a/a) nel prossimo biennio.
Principali imprese del settore: le principali 20 imprese operanti nel settore, per importanza del valore della produzione, sono: Conserve Italia Scarl, La Doria Spa, Cons. Casalasco del Pomodoro Scarl, Princes Industrie Alimentari Srl, Antonio Petti Fu Pasquale Spa, Giaguaro Spa, Zuegg Spa, Mutti Spa, Orogel Fresco, Fruttagel Scarl, F.lli Saclà Spa, La Linea Verde, V. Besana Spa, Menz & Gasser Spa, Coop PA Granfrutta Zani Scarl, Vog Products Soc. Agricola, Pata Spa, Noberasco Spa, Amica Chips Spa, Franzese Spa.

Il commercio estero per la frutta e verdura:

L’Italia è il quinto esportatore mondiale, con un leggero calo della quota detenuta nel commercio mondiale durante l’ultimo quinquennio. La Cina, primo esportatore a livello globale, e altri concorrenti di recente ingresso nei mercati maggiormente rilevanti, stanno erodendo parte delle quote in mano alle imprese tricolori.
Paesi destinatari: l’Europa Occidentale è di gran lunga la principale destinazione delle esportazioni del settore, con assorbimento del 68% delle vendite estere complessive (pur in calo rispetto al 72% di dieci anni fa, a beneficio dei nuovi Paesi UE e dell’area NAFTA). La ripartizione delle vendite per singolo Paese conferma la centralità delle economie avanzate, con un peso consistente detenuto da Germania, Regno Unito e Francia (oltre il 45%), davanti a Stati Uniti (5%), Olanda (4,3%) e Giappone (4,2%).
Concorrenti: i principali esportatori mondiali del settore sono Cina e Stati Uniti e, in ambito europeo, Olanda e Belgio. Le stesse nazioni condividono con l’Italia il posizionamento di rilievo nei mercati di maggiore rilevanza.

Verdura-fresca-italianaDove esportare nei prossimi tre anni: nel corso del prossimo triennio è presumibile il consolidamento dell’importanza di Germania, Regno Unito e Francia come mercati di principale sbocco commerciale. Si prevedono buone prospettive di crescita negli Stati Uniti, in Giappone, in Australia e nei più noti mercati emergenti.