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Cioccolato, caramelle e confetteria Made in Italy

Cosa comprende il settore: il settore del cioccolato, caramelle e confetterie comprende le imprese di produzione di cacao, cioccolato, cioccolatini, confetti, caramelle e torroni, gomme da masticare, frutta candita confezionata, budini, creme da tavola.

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Caratteristiche del settore:

Il settore occupa circa 11 mila addetti in oltre 800 imprese, con produzione (in valore) pari a 3,8 miliardi di euro. Nel corso dell’ultimo esercizio il settore ha rafforzato la crescita delle proprie attività in virtù del mercato interno e della buona prestazione sui mercati esteri. Nel prossimo biennio si stimano sviluppi positivi per gli indicatori di redditività, con crescita della produzione di ca. 2% a/a, sviluppo della domanda interna dell’1,2% a/a e dell’export di almeno il 3% a/a.

Principali imprese del settore:

Le principali 20 imprese operanti nel settore della produzione di cacao, cioccolato, caramelle e confetteria sono Perfetti Van Melle Italia Srl, Lindt & Sprungli Spa, Irca Srl, Cloetta Italia Srl, Icam Spa, Dolphin Srl, Nutkao Srl, Italcanditi Spa, Elah Dufour Spa, Barry Callebaut Manuf. Italia Spa, Witor’s Srl, Gum Base Company Spa, Caffarel Spa, Pernigotti Spa, Gelco Srl, Luigi Zaini Spa, Holding Dolciaria Italia, Venchi Spa, Socado Srl, Ind. Dolciaria Alim. Vesuviana Spa.

Il commercio estero:

L’Italia è il sesto esportatore mondiale del settore, con una quota di commercio mondiale sostanzialmente stabile negli ultimi anni, nonostante la concorrenza particolarmente accesa di concorrenti maturi come la Germania (leader europeo) e altri operatori emergenti.

Cioccolato, caramelle e confetteria italiane, dove sono i nostri acquirenti?

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Paesi destinatari:

La ripartizione delle esportazioni per area geografica indica il primato dell’Europa Occidentale tra le principali aree di destinazione delle vendite italiane, con un assorbimento del 50,5% dell’export settoriale. L’area europea sta comunque gradualmente perdendo la propria incidenza, a beneficio di altre aree geografiche come l’Asia (vicina al 1%). Per quanto attiene le singole nazioni, i principali mercati di sbocco sono Francia, Germania e Regno Unito (oltre il 30% complessivo). In crescita la quota di assorbimento di Cina e Polonia (entrambe vicine al 5%).

Concorrenti:

I principali esportatori mondiali, con quote superiori a quelle italiane, sono Germania, Olanda, Belgio, Francia e Stati Uniti.

Dove esportare nei prossimi tre anni:

Nel prossimo triennio verrà rimarcata l’importanza dell’area occidentale europea come principale mercato di sbocco, ma nuove destinazioni andranno ad arricchire la propria rilevanza (Cina, Polonia, Russia, Stati Uniti).